Il Mac Minimalista

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  • Il minimalismo non è una religione

    L’altro giorno, come scritto sul mio blog, ho avuto modo di chiarire la mia posizione riguardo il tema della religione. Sono sempre stato un forte anti-credente, ma ultimamente mi sono riavvicinato alla spiritualità grazie a filosofie quali lo Zen e, strano a dirsi, il Minimalismo.

    Ciò nonostante, provo un forte disgusto per la religione - religione in quanto regole imposte dall’alto, non la Chiesa come istituzione. Ma perché? Ognuno non è libero di credere in ciò che vuole? Secondo me no:

    Il problema di Dio è che è una scusa. Sono buono solo perché così andrò in paradiso. Non faccio cattiverie così non vado all’inferno. No cazzo, così è troppo facile! Devi essere buono perché SAI che essere buoni è la cosa giusta, non perché te lo impone la mammina.

    Il problema della religione è a monte. Quando cresciamo la mamma ci dice che nel buio c’è l’uomo nero così da tenerci alla larga da zone poco fidate. Da grandi, c’è nessuno che crede ancora a questa storiella? No, perché sappiamo che essa era solo un escamotage, un modo per risolvere un problema nel modo più semplice possibile. Da grandi, poi, si capisce che il buio è pericoloso perché non hai le capacità visive di accorgerti di pericoli imminenti. Non perché c’è un mostro che ti attacca.

    Cosa c’entra, comunque, questo col minimalismo? Tanto purtroppo. Come ha detto bene Laura Dossena su minimo., il minimalismo non è una serie di regolette da seguire così da prendere il premio “minimalista dell’anno”. No, il minimalismo è anche una serie di regolette, ma queste sono più il consiglio della mamma riguardo l’uomo nero. Utilissimo per iniziare, ma deve essere superato una volta presa coscienza dei propri mezzi.

    È facile, soprattutto nei primi tempi di “scoperta del minimalismo”, diventare un talebano disposto a vivere con una coperta, un computer e mezzo panino. Io stesso ci ho pensato seriamente. Per fortuna sono tornato in me e ho capito che non tutti i bisogni sono uguali per differenti persone. Un esempio su tutti: si parla tanto di minimalismo come liberazione dalle possessioni in modo da poter viaggiare leggeri e cambiare casa ogni sei mesi. Ebbene, a me non me ne importa un fico secco. (purtroppo) Non amo viaggiare e adoro il posto in cui vivo. E allora non sono un vero minimalista™? In fondo i veri minimalisti™ hanno uno zainetto di 700 grammi con due maglie nere e un paio di jeans e girano il mondo. Dai, facciamo i seri.

    Il Minimalismo è una cosa grandiosa. Ti libera, ti soddisfa, ti rende migliore sotto certi aspetti. Il passo più grande, però, è compiuto seguendo i nostri bisogni, non leggendo istruzioni da un manuale.


    Nota: poco dopo la messa inpubblicazione ho scoperto che l’articolo di minimo. precedentemente linkato tratta praticamente lo stesso tema, anche se da una prospettiva diversa. I due scritti sono quindi complementari, vi consiglio di leggere entrambi - anche se quello di Laura è a mio parere più chiaro.

    Posted 1 anno fa by diegopetrucci

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Cos'è Il Mac Minimalista

Il Mac Minimalista è un blog sui mac e il minimalismo, e su come questi due campi apparentemente diversi possano fondersi.

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