Il Mac Minimalista

Il Mac Minimalista


  • If it ain’t broke, don’t fix it

    Seguo una filosofia molto semplice: uso le mie cose fino a che non si rompono. Ho ancora il mio iPod del 2005, ma anche un nuovo iPad. E ne sono felice, non passo le mie giornate a chiedermi se un nuovo iPod possa essere migliore anzi, mi chiedo se ciò che possiedo sia adeguato ai miei bisogni.

    Del4io, trovata grazie al blog di Brando.

    A Dicembre, grazie ad un cambiamento molto vantaggioso nelle tariffe Vodafone, ho comprato il tanto agognato iPhone 4. Fino a quel giorno ero un (quasi) felice possessore di iPhone 3G - telefono risalente a due generazioni precedenti. Fin dal giorno della sua uscita ho meditato tanto sul da farsi. Ho notato anche io i problemi di iOS 4 sul mio povero 3G, ma alla fine mi ero deciso e avevo posticipato l’aggiornamento al nuovo modello a metà 2011, ovvero il periodo in cui dovrebbe uscire la nuova reincarnazione di iPhone. Quando però mia madre mi ha fatto notare che con soli 5€ in più al mese avrei potuto impossessarmi dell’iPhone 4, be’, non ho resistito.

    Un dettaglio a mio parere meraviglioso che ho notato è stata la reazione di mio padre - nella famiglia Petrucci i cellulari si tramandano secondo la sequenza Diego > Padre > Madre. Era estasiato. Già co-possessore di un iPad (con mia madre), si è fiondato immediatamente sul dispositivo e in men che non si dica lo ha riempito di applicazioni, lo ha configurato al meglio e ha cominciato a guardare The Big Bang Theory grazie ad AirVideo.

    Dopo qualche giorno di utilizzo gli ho chiesto se fosse soddisfatto del nuovo “regalo”. Ha strabuzzato gli occhi e mi ha risposto con un secco “Ma scherzi?!?”. Poco dopo gli ho chiesto se avesse notato problemi di lentezza. “Ah, perché può andare più veloce?”. Sono rimasto di sasso. Per me l’iPhone 3G era sì un buon telefono, ma non eccezionale. Il tempo di attesa per aprire applicazioni come “Messaggi” o “Impostazioni” mi ha fatto perdere la pazienza più di una volta, a lui no.

    Non credo che ci sia il bisogno di stare a sottolineare la morale della favola. Citando una frase famosissima (perlomeno in inglese), è il caso di dire “se non è rotto non lo aggiustare” 1. A volte, io per primo, cerchiamo di notare tutti i difetti possibili di un prodotto che possediamo mentre tralasciamo i - spesso grandi - vantaggi. Ok, l’iPhone 3G può essere un po’ lento, ma fa all’incirca le stesse cose del nuovo iPhone 4, anche se magari con una decina di secondi di ritardo. Non ha un Retina Display, ma qualcuno ne ha mai sentito il bisogno prima che fosse svelato per la prima volta? 2 E via dicendo.

    Minimalismo significa diminuire le possessione e le attività per avere più tempo/soldi/libertà per fare ciò che amiamo veramente, ma non può prescindere dalla capacità di valutare lo stato delle cose con una buona dose di giudizio. If it ain’t broke, don’t fix it.


    1. If it ain’t broke, don’t fix it. ↩

    2. Non voglio sminuire il Retina, capiamoci. È forse il particolare che mi fa amare così tanto il mio nuovo dispositivo. È semplicemente grandioso, e ora che ci sono abituato difficilmente riuscirò a tornare indietro - perlomeno per un telefono. ↩

    Posted 1 anno fa by diegopetrucci

    2 note

    1. A code91 è piaciuto
    2. onerepository ha rebloggato questo post da ilmacminimalista e ha aggiunto:
      spiega bene perché...ho ancora preso l’ipad.
    3. postato da ilmacminimalista

Cos'è Il Mac Minimalista

Il Mac Minimalista è un blog sui mac e il minimalismo, e su come questi due campi apparentemente diversi possano fondersi.

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