Questo articolo è una (libera) traduzione di Jailbroke and back again, scritto da Chuck Skoda.
Ieri ho eseguito il Jailbreak del mio iPhone. È stata una cosa divertente da fare. Mi erano stati promessi alcuni bei nuovi elementi di interfaccia e delle graziose mod per l’homescreen. E, nonostante ci fossero veramente tutte queste cose, ho dovuto sopportare del bagaglio extra: app addizionali per gestire il Jailbreak, Utility con interfacce “difficili”, e un sentimento di avere un iPhone “sporcato”.
La nuova homescreen era molto bella, ma ho dovuto aggiustare un paio di icone. In poco tempo ho realizzato che sarei rimasto eternamente insoddisfatto sapendo che in ogni momento avrei potuto fare dei cambiamenti, aggiornare delle cose migliorabili, sistemare la grafica di alcune app con nuove immagini.
Per di più, mi sono ricordato perché ho iniziato a usare i prodotti Apple. Certamente ci sono milioni di scelte nel mondo dei PC (Windows/Android). Posso far diventare il mio computer così o cosà. Posso scaricare questa o quella Utility. Posso usare uno di questi hardware. Ma alla fine, la realtà è che non voglio farlo. Voglio che il mio cellulare sia apposto nel momento che lo acquisto. Voglio sapere cosa può fare e cosa ci farò. Non voglio passare ore e ore a guardare forum su forum […].
iPhoto funziona, iTunes funziona, iMovie funziona, iChat funziona, Safari funziona, i prodotti della Apple funzionano. Ci può essere un programma che permette di gestire le foto in un modo migliore che iPhoto, o un programma per ascoltare la musica più veloce di iTunes. Ma il mio Mac mi è stato consegnato già pronto per il 98.3% delle cose che voglio che il mio computer faccia. Questa cosa non ha prezzo.
E prima di fare il Jailbreak, il mio iPhone era uguale. Così ho ripristinano il mio backup e il mio iPhone è tornato alla normalità. Funziona tutto nel mio mondo adesso.
©2010. Postage by Greg Cooper. Icons by P.J. Onori. Thanks to Jamie Cassidy & Panic.
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