Nonostante i dischi fissi siano sempre più capienti e meno cari, quello che ho nel Macbook sta cominciando ad andarmi stretto. Tra serie tv, film, foto e musica lo spazio che mi rimane è sempre meno. Facendo mente locale mi sono chiesto quali siano le cose veramente necessarie.
Sinceramente non ho intenzione di comprare un disco esterno, sono sicuro che se ci archiviassi dei file alla fine finirei per non attaccarlo mai al portatile e quindi sarebbero come scomparsi. La “roba” con cui non ho a che fare quotidianamente tende a svanire dalla mia memoria. Allora che fare? Cos’è che posso concedermi il lusso di non avere?
La risposta è strana: la musica. E’ sicuramente una delle cose più importanti della mia vita, ma ho trovato una soluzione. Si chiama Last.fm.

Last.fm è prima di un programma un servizio completamente basato su internet. La filosofia è semplicissima: lo tieni attivo quando ascolti delle canzoni su iTunes e lui inizia a creare un log, così da analizzare i tuoi gusti. Col tempo impara a conoscerti e ti permette una serie di cose molto interessanti, come il suonare la tua radio personale - ovvero pesca delle canzoni che ti dovrebbero piacere -, o quella dei tuoi amici, o ancora ti permette di ascoltare tutti gli artisti correlati a un dato genere o a un gruppo.

Come sempre, vi faccio un esempio per chiarire: supponiamo che mi sia presa una fissa per i The Kooks. Apro Last.fm, inserisco i The Kooks nell’apposito campo e lui mi fa sentire le loro canzoni e artisti simili, come potrebbero essere Arctic Monkeys, Maximo Park, e via discorrendo.

Inutile dire che non ho più avuto il bisogno di scaricare canzoni. Se mi sento di ascoltare un determinato genere o gruppo, apro last.fm. E per le poche volte che voglio sentire una canzone particolare, beh, c’è Youtube.
Il problema è che Last.fm non è gratis. A causa di problemi legislativi il servizio che offre è gratuito negli Usa, ma si paga nel resto del mondo. Sono tre euro al mese. E’ poco, ma a qualcuno può non piacere. Dalla mia posso dire che sono soldi ben spesi e ve lo consiglio caldamente. Comunque, potete provarlo (credo per quindici giorni) gratuitamente. Ah, se siete curiosi di sapere cosa ascolto, o per aggiungermi come amico, il mio profilo è qua.
©2010. Postage by Greg Cooper. Icons by P.J. Onori. Thanks to Jamie Cassidy & Panic.
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